Il revival del revival

Scritto Ven, 16 Mag '08 in Generazione di fenomeni | 4 commenti »

Valido, a “casa Inkiostro”, coglie al balzo la notizia di un evento che ha richiamato a Buonos Aires migliaia di persone desiderose di “ballare i lenti” e pubblica una playlist densa di nostalgia.
Il vostro amichevole blogger di quartiere aveva già dato ai tempi del vecchio blog, e quindi non gli rimane che rilanciare quella stessa lista (che coincide con quella di Valido in ben 2 punti, a dimostrazione di come partendo dalle stesse basi si possa arrivare a risultati riversi) e pregarvi di mettere via quella scopa.

Priorità

Scritto Gio, 15 Mag '08 in Appunti | 5 commenti »

Ma tutti questi politici che dichiarano e precisano e smentiscono e rettificano e pontificano su qualsiasi argomento, qualsia notizia e qualsiasi evento, non hanno proprio niente da dire su quello che sta succedendo a Napoli negli ultimi due giorni? O aspettano che finisca, per vedere l’effetto che fa, e se magari non se ne possa fare un “sistema” per risolvere altri problemi in altre zone d’Italia?

I say yeah, we can

Scritto Mer, 14 Mag '08 in Generazione di fenomeni | 9 commenti »

Chi seguiva la scena dance degli anni 90 con un certo interesse dovrebbe ricordarselo: all’epoca c’era una sorta di guerra fredda tra Radio Deejay e Rete 105, che si realizzava in particolare in una sorta di boicottaggio incrociato. In pratica, nei programmi e nelle classifiche dance delle due emittenti (ovvero la Deejay Parade e la DiscomaniaMix) si ignoravano volutamente i brani prodotti e lanciati dai dj dell’altra radio, anche se erano hit e rimpipista. E così a 105 non c’era spazio per i pezzi di Molella, Fargetta e Matogrosso, e a Deejay non si sentivano i pezzi di Stefano Secchi o di Baffa.
Un’ostilità incrociata che a quanto ne so è durata per anni, e che però ha visto una pacificazione postuma nel febbraio di quest’anno.
In quel mese, me ne sono accorto in ritardo, è uscito il terzo volume della compilation Deejay Time, una serie curata da Albertino che ripercorre la storia della dance dall’inizio degli anni ‘90 ai primi anni del nuovo secolo.
Bene, in questo terzo volume spicca un brano che non credo sia mai stato suonato a Deejay in quel periodo o negli anni successivi: I Say yeah di Stefano Secchi, che per intenderci era il conduttore della Discomania, classifica concorrente.
Un riconoscimento tardivo ma simbolico del successo e dell’efficacia di quel disco nelle piste italiane, all’epoca ignorato per motivi strategici (gli stessi che venivano applicati dall’altra parte).
E io, dopo aver visto questo, dovrei stupirmi o impressionarmi perchè il capo del governo e il capo dell’opposizione si stringono la mano e si complimentano vicendevolmente?

C’è di nuovo voglia di dance?

Scritto Mar, 13 Mag '08 in I love my radio | 4 commenti »

Pare, si dice, si mormora, si suppone, che a circa due anni di distanza dal suo pensionamento, a Radio Deejay stiano pensando di riesumare il Deejay Time.

Ombra che più ombra non si può

Scritto in Appunti | 2 commenti »


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Update

Ok, se ne sono accorti in poche ore. Peccato, era così simbolico…

Il film sborone come si deve

Scritto in Biglietti strappati | 8 commenti »

Non v’è dubbio: ogni tanto il film sborone ci vuole. Perchè il giovane adulto contemporaneo ha sì il diritto-dovere di essere appassionato di commedie amare, di gradire i classici in bianco e nero, di apprezzare i registi orientali, di conoscere tutti gli emergenti americani e di non disdegnare i film in dogma, ma di solito ha anche il sano e sacrosanto gusto per il film sborone come si deve.

Per essere però un film sborone come si deve, ci devono essere scene d’azione intervallate da battutine salaci, un pizzico di gnocca ma dialoghi decenti (o, se eccessivi, che si ecceda con sapienza), colpi di scena non troppo loffi ma nemmeno di quelli che abbisognano di spiegazioni all’uscita dalla sala, e una storia che stia in piedi, ma che si possa seguire mentre le esplosioni in dolby sorround ti spettinano e gli effetti speciali ti abbagliano.

Per arrivare al punto, data la presenza di questi elementi, unita ad un’ostentazione della ricchezza talmente eccessiva da ‘essere divertente, ad un certo americanismo forte ma consapevole, e alle riuscite presenze di Robert Downey Jr e Jeff Bridges, Iron man è un film sborone, come si deve. E ci si diverte.

Poi si va tutti a vedere Gomorra, promesso.

Il ritorno del grande cinema

Scritto Ven, 9 Mag '08 in Tele-visioni | 6 commenti »

Sentite un po’, ma è possibile che se per un periodo non guardo la tv e non mi accorgo che è tornato Maccio Capatonda, nessuno mi avvisa? (va beh, qualcuno mi ha avvisato, dai)

Il mio preferito: Per un pelo (dedicato a chiunque abbia avuto a che fare con la registrazione di uno spot radio)
Il mio quasi preferito: Soldi
Un po’ fuori dallo schema consueto: Natale al cesso
Straziante: Giammangiato
Dedicato agli impiegati: Straordinari

p.s. certo che a vederli su YouTube leggendo come prima cosa il titolo perdono, ma accontentiamoci.

I bei post autoreferenziali di una volta

Scritto Gio, 8 Mag '08 in Vita da blogger | 8 commenti »

Mi viene solo da dire: Wow.

a Gore a Gore

Scritto in Vita da blogger | 2 commenti »

Mi sono iscritto a questo evento. Il motivo principale è sicuramente una certa curiosità legata anche ad un interesse professionale.
Detto questo, vuoi mettere la piccola soddisfazione di poter scrivere sulla propria agenda “15:00: Al Gore” ?

p.s. comunque se ite pure voi, salvo imprevisti, ci si vede lì.

Il Governo del Surf

Scritto Mer, 7 Mag '08 in Appunti | 9 commenti »

Cinque ministri con meno di 40 anni, e un altro paio sotto i 45. Certo non c’è Diaco, ma i sostenitori della necessità di svecchiare la classe dirigente e di inserire i giovani nei posti di rilievo dovrebbero essere contenti. O no?